Logopedia
Chi è e cosa fa il logopedista?
È l’operatore sanitario esperto nella fisiopatologia della comunicazione.
L’attività del logopedista è volta all’educazione e alla rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi connessi. Il loro intervento è rivolto a pazienti in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Quando rivolgersi a un logopedista?
In età evolutiva:
- Quando si nota che il proprio bambino non segue i parametri normali dello sviluppo del linguaggio;
- Quando il numero di suoni che produce è limitato, non pronuncia bene alcune lettere o cambia l’ordine delle lettere nelle parole;
- Quando non si esprime in maniera comprensibile;
- Quando ha un bagaglio lessicale ridotto e ha difficoltà a imparare
parole nuove; - Quando pronuncia frasi sgrammaticate o semplificate, omette parti importanti di una frase;
- Quando non deglutisce bene;
- Quando sembra non comprendere ciò che gli viene detto.
In età adulta, quando si hanno:
- Alterazioni qualitative o quantitative della voce (disfonia, raucedine, abbassamenti di voce, afonia);
- Alterazioni nella fluenza (balbuzie);
- Alterazione della comprensione e dell’espressione della comunicazione verbale, scritta o gestuale (afasia dopo traumi cranici, ictus, demenza o altre patologie);
- Difetti di pronuncia, scarsa capacità di articolazione dei fonemi
(disartria); - Difficoltà di deglutizione (disfagia).
Quanto durano le sedute logopediche?
La durata del percorso varia in base ai bisogni e ai tempi del paziente.
Ogni caso ha bisogno di un approfondimento clinico per decidere il numero di sedute di ogni ciclo terapeutico.
Il progetto parte da una valutazione iniziale e poi continua con un percorso terapeutico personalizzato sul paziente.
La valutazione è solitamente di tre sedute. Il percorso terapeutico può
durare diversi mesi o anni e può essere effettuato con cadenza settimanale o bisettimanale.
La singola seduta ha la durata di 45 minuti.